lunedì 31 ottobre 2016

Raduno di fine stagione 2016 by Elbafreeride

Domenica 30 ottobre, sul molo di Portoferraio si sono dati appuntamento un centinaio di amanti delle ruote grasse provenienti da Toscana e da altre regioni d'Italia.


Completate le iscrizioni si contano ben 120 partenti, puntuali alle 9.30 si parte in direzione San Giovanni, per attraversare l'ormai famoso passaggio "lagunare".


Passaggio molto suggestivo, ma purtroppo non sempre praticabile, per fortuna il meteo è stato clemente e ci ha regalato una giornata primaverile in pieno autunno: il cielo era completamente libero da nubi, l'aria pulita e 25 °C, impossibile chiedere di più; ma l'Elba è anche questo: una palestra a cielo aperto dove praticare sport outdoor praticamente in ogni periodo dell'anno.
Arrivati in zona Schiopparello iniziamo la risalita verso il Buraccio.




Breve sosta per ricompattare il gruppo e andiamo ad affrontare il sentiero del Cinghiale Azzurro, caratterizzato da uno stretto single track con sali e scendi con una prima parte esposta fra la macchia mediterranea e una seconda parte che attraversa un bellissimo bosco di lecci.


Terminato il primo trail arriviamo alla zona del ristoro, allestita nell'area panoramica sulla strada del Volterraio. 



Terminata la merenda a base di frutta, bibite e dolci preparati in casa, inizia la parte più impegnativa del raduno... LA CONQUISTA DI CIMA DEL MONTE!



Fra i partecipanti si cominciano a sentire diversi accidenti rivolti agli organizzatori, ma una volta giunti in vetta, si dimentica la fatica appena fatta, ammirando un panorama a dir poco mozzafiato.




Una volta arrivati in vetta a 483 mt slm inizia la discesa del Pastore, caratterizzata da una prima parte su sfondo smosso, misto scoglio per poi addentrarsi in una valle con macchia alta e bosco di leccio.




Giunti a fine discesa, ormai l'adrenalina si è sostituita alla fatica e possiamo andare ad affrontare un ultimo piccolo single track immerso nel bosco che ci conduce finalmente al meritato ristoro finale dove tutti i partecipanti hanno potuto gustare le prelibatezze sapientemente preparate da moglie e mamme del nostro staff.



Vi aspettiamo ancora più numerosi il prox anno con altre interessanti novità. 





domenica 8 maggio 2016

Urban Hill Rio nell' Elba


Si è svolta oggi a Rio nell'Elba, la tappa di urban downhill elbano. Si contano circa 30 concorrenti elbani e non, che si sono sfidati fra i vicoli del piccolo comune.


La prima parte del tracciato era caratterizzata da un terreno molto impegnativo su terreno duro e ghiaioso che ha messo a dura prova i vari biker: una pinzata sbagliata e si perdevano preziosi secondi.

Terminato il tratto sterrato si entrava nel vivo della gara fra gli stretti vicoli di Rio Elba, caratterizzati da scalinate e strette curve.


La gara è stata dominata da Vittorio Ambrogio per la categoria Senior mentre Iishvara Perini si è aggiudicato la categoria Juniores.

Terminata la gara tutti a festeggiare in Piazza del Popolo fra i vari stand dei prodotti locali.


Un ringraziamento và a Dario Scattu e tutti i ragazzi dell'Elba Gravity Park per l'ottimo lavoro svolto sul tracciato e per l'organizzazione dell'evento e ad Elbafreeride Bike Shop di Roberto Benevelli per i premi messi in palio per le premiazioni!




lunedì 25 aprile 2016

Raduno di Primavera


Domenica 24 Aprile, come per tutti i ponti e le festività ovviamente il meteo non è mai dalla parte del biker. Sono le 9.30 e ci troviamo sul molo di Portoferraio dove iniziamo a raccogliere le prime iscrizioni per il nostro raduno primaverile. 
Le previsioni non sono incoraggianti ed una leggera pioggerillina accoglie i primi partecipanti appena sbarcati.
Alle 10.30 inizia puntualmente il giro ed alla fine contiamo più di 60 partecipanti provenienti sopratutto dalla costa ma c'è presente un bel gruppo di vicentini portato anche dagli amici di 365.


Una volta partiti ci dirigiamo in direzione Antiche Saline per proseguire verso le terme di San Giovanni, dove un suggestivo passaggio sull'acqua ci conduce alle pendici delle Grotte dove è presente un antica villa Romana.


Attraversata la provinciale saliamo in quota costeggiando monte Orello sino a portarci in zona Acquabona.


Pedalando sulla salita del Buraccio, ci portiamo sul trail del Cinghiale Azzurro appena ripristinato per l'occasione.




Una volta terminato questo trail, caratterizzato da sali scendi dentro e fuori dal bosco, arriviamo sulla provinciale del Volterraio che dopo un breve tratto di asfalto ci condurrà alla meritata merenda di metà giro.


Una volta rifocillati si riparte per affrontare la discesa delle Scalette, perfettamente ripristinata dai ragazzi dell'Elba Gravity Park.



Una bellissima discesa molto panoramica, la prima parte è caratterizzata da un terreno più compatto e flow mentre la parte bassa è quella più insidiosa con lo scoglio che affiora e rende più avvincente il trail.



Una volta terminate le scalette continuiamo il giro che ormai volge al termine, rimangono infatti gli ultimi due single track curati dai residenti della zona: Federico e Mattia. Entrambi divertentissimi, molto flow super guidati fra lecci e bunker della Grande Guerra.

  
Terminato il giro finalmente il meritato ristoro con molte prelibatezze preparate dai nostri supporter. 



Vogliamo ringraziare tutti i partecipanti che nonostante le condizioni meteo non si sono tirati indietro, i supporter: famiglia Corsiper la logistica, Moby per la convenzione traghetti ed infine i ragazzi dell'Elba Gravity Park per il ripristino tempestivo delle Scalette. 




lunedì 12 ottobre 2015

Alla scoperta del Raggio Verde




Domenica 11 ottobre si è svolto il raduno organizzao da Elba Freeride in collaborazione con l’Hotel Belmare.
Il ritrovo era fissato per le 7 sul molo di Portoferraio, ad accogliere gli ospiti provenienti da tutta Italia c’erano i ragazzi di Elba Freeride insieme a 2 navette messe a disposizione dal comune di Marciana. 

Dopo i consueti saluti di benvenuto a vecchie e nuove conoscenze i biker sono stati trasportati ai piedi della fortezza pisana nel comune di Marciana; qua si aggregano gli altri ospiti che erano già sull’isola dal giorno precedente. Alla fine si arrivano a contare quasi 60 partecipanti, nonostante le numerose rinunce dell’ultimo giorno causa maltempo fino alla notte del giorno precedente.
Dalla fortezza inizia la dura ascesa sino al Troppolo attraverso la via Crucis di Madonna del Monte.

Una volta giunti in vetta al Troppolo (692slm) e indossate le adeguate protezioni inizia l’impervia discesa che ci condurrà sino a Colle d’Orano; il trail è caratterizzato da una miriade di tornanti ed a rendere tutto più difficoltoso c’è il fango dovuto alle abbandonati piogge dei giorni precedenti.


Finita l’interminabile discesa ci troviamo nei pressi di Colle d’Orano dove ad attenderci oltre alle navette, c’è un’ottima merenda preparata dallo chef dell’Hotel Belmare. 

Fra una crostata e l’altra sulle facce dei partecipanti già si cominciano a vedere i primi sorrisi… Ricaricate le biciclette sulle navette torniamo alle pendici della Madonna del Monte e ci dirigiamo sino  a Serra Ventosa dove andremo ad affrontare la seconda discesa: l’ormai famoso  Raggio Verde. 
  

Un vecchio sentiero utilizzato dai pastori locali, sapientemente ripristinato e reso fruibile dagli amici di Patresi coordinati dall’infaticabile Vincenzo Anselmi.


Il sentiero dal punto di vista tecnico è veramente completo: parte alta sottobosco con tornanti, ripidi e passaggi esposti, per poi aprirsi e lasciare spazio ai graniti tipici della zona.
Una volta giunti sulla provinciale, procediamo sino a Colle d’Orano per affrontare l’ultima discesa che terminerà a Patresi mare, dove nel frattempo l’Hotel Belmare ci ha preparato un ricco buffet con le specialità locali.


I sorrisi abbondano sulle facce dei partecipanti, pienamente appagati dai trail e dallo squisito pranzo.
Per concludere la giornata qualche temerario approfittando della splendida giornata di sole decide addirittura di tuffarsi in acqua.

La giornata è stata fantastica, tante risate tutto è filato per il meglio e vogliamo ringraziare il comune di Marciana che ci ha messo a disposizione uomini e mezzi, gli amici di Patresi e l’hotel Belmare per il supporto che ci hanno fornito, senza il loro prezioso aiuto probabilmente non sarebbe stato possibile organizzare un evento simile.